mercoledì 30 giugno 2010

Un anno Ammodomio

Dopo un pessimo fine settimana, il tempo pare si stia finalmente mettendo al bello...
Capiamo perfettamente che non abbiate voglia di cucinare nulla di impegnativo, ma si deve pur sopravvivere e quindi non siate pigri, fatevi venire qualche bella idea creativa che costi poca fatica.
Ve la ricordate l'Acqua fresca reintepretata da una ricet
ta di Sara?Tenete conto che per il Calendario Ammodomio, potrete inviarci i link anche di ricette già postate, quindi niente paura, la nostra cucina non chiude per ferie...
Anzi, non dimenticatevi neppure della Caccavella Amore mio, non aspettate l'ultimo momento... poi non dite che non ve l'avevamo detto! ;)

Allora, intanto datevi da fare per il Paginone di Agosto, senza tralasciare le solite 2 piccole raccomandazioni nel vostro interesse:


  1. Segnalateci il vostro link in modo corretto(controllate bene, per favore).
  2. Prendete il banner del Calendario Ammodomio e linkate questo post nella vostra colonna indicizzata oppure sotto la vostra ricetta (ci autorizzerete così a pubblicare e linkare tutte le ricette partecipanti nel fans club di Ammodomio su FaceBook)




Le regole semplicissime sono sempre le stesse:
  1. Una vostra ricetta che abbia ingredienti di stagione o comunque adatta al periodo
  2. Una foto del piatto
  3. E' sufficiente che foto e ricetta suscitino curiosità ed emozione, nulla di complicato!
  4. Se avete un blog, aggiungete al vostro post (oppure nella colonna indicizzata) il banner del Calendario Ammodomio, con il link a questo post.


Per partecipare alla ricetta del mese di Agosto dovrete farci la segnalazione entro la mezzanotte 25 Luglio, lasciando il vostro link tra i commenti a questo post oppure inviando una e-mail o ancora se vi è più comodo, segnalando tutto su Facebook nel fans club . Tutto qui!

Un immenso grazie a tutti, a domani...




N.B. NON AUTORIZZO la pubblicazione dei testi in tutto o in parte e delle immagini, inalcuno spazio della rete, che siano forum o altro, senza preventiva richiesta perchè sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941e successive modifiche.
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lunedì 28 giugno 2010

Linguine con chips di zucchine alla scapece

Mentirei spudoratamente se dicessi che ho comprato Il libro del cavolo per partecipare ad un concorso del cavolo, ehm... del Cavoletto di Bruxelles. ;))


Essì mentirei, perché il libro non l'ho proprio comprato! Ahahahah...
Non è per cattiveria...

E' che, in primis, i libri in casa nostra stanno invadendo tutto lo spazio vitale; in secundis, me lo dite che cavolo compro a fare libri di ricette se poi cucino sempre ammodomio?
L'occasione però è ghiotta, almeno per 2 buone ragioni: una - la più seria - è che Sigrid mi è simpatica, tra l'altro ha sulla coscienza la nascita di una quantità considerevole di foodblog, senza i quali oggi la mia vita non sarebbe la stessa; la seconda è che Cavoletto festeggia il grande successo del libro del cavolo distribuendo premi favolosi e, sincerità per sincerità, mi fanno gola più che un'intera tavoletta di nocciolato fondente. :DDDD
Beh insomma, mi sono procurata la ricetta da rielaborare secondo regolamento - un invito a nozze per me, eheheh...- volete sapere come?
L'ha scelta dal suo libro del cavolo, peraltro davvero bellissimo, la mia amica del cuore Virginia e mi ha sfidata: "Voglio proprio vedere che cosa sei capace di inventarti con le Zucchine alla scapece di Cavoletto"; ed io di rimando:"Ma come? Non te l'ho mai detto che io ci faccio la pasta?"; e lei un po'seccata:" NO! Allora che aspetti a sganciare la ricetta?"
Eccoti servita, signora mia! :DDDDDD


Linguine con chips di zucchine alla scapece e fumo di pane
(libera interpretazione della ricetta tratta dal Libro del Cavolo a pag. 104)


Ingredienti:
  • 350-400 gr di Linguine
  • 2-3 zucchine (piccole)
  • 2-3 cucchiai di pangrattato (il più fine possibile)
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • 1 spicchio di aglio
  • una manciata di foglioline di menta
  • olio extra vergine per friggere q.b.
  • sale q.b.
Affettate a rondelle sottilissime le zucchine usando la mandolina, disponetele in un vassoio coperto con carta da cucina o meglio con un canovaccio e, se ne avete la possibilità, tenetele un po' al sole ad asciugare. Dopo circa 30 minuti friggetele, poche per volta, in abbondante olio extra vergine: se la temperatura dell'olio sarà giusta (l'olio deve essere ben caldo, ma non fumare) non assorbiranno olio in eccesso e resteranno croccanti anche senza farle sgocciolare su carta da cucina; salatele e tenetele da parte.
Quando avrete teminato di friggerle tutte, togliete l'olio in eccesso, ne deve rimanere un po' che copra il fondo della padella, e mentre è ancora caldo, ma a fuoco spento, metteteci lo spicchio di aglio, 2/3 delle chips di zucchine, l'aceto balsamico (che deve appena sfrigolare), ed infine qualche fogliolina di mentuccia spezzettata.
Mentre cuoce la pasta in abbondante acqua salata, preparate il fumo di pane, mettendo a tostare in un padellino antiaderente il pangrattato, senza aggiungere alcun grasso. Mescolatelo spesso e fate attenzione perché si brucia velocemente, si deve invece soltanto tostare.
Appena le linguine saranno cotte sgocciolatele, non scolandole perfettamente, e unitele alle zucchine nella padella, sempre a fuoco spento, ricordandovi di togliere lo spicchio di aglio messo in precedenza. Impiattate, completando il piatto con una spolverata di fumo di pane, le chips di zucchine belle croccanti che avete tenuto da parte e qualche fogliolina di menta.
Purtroppo :(((( ho resistito all'impulso di comprare il sale nero di Cipro... secondo me "a sentimento", in questo piatto ci sarebbe stato da dio, grrrrrrrrrrrrrrr...
Se vi piacciono però i "sapori forti" potete mescolare al "fumo di pane" un trito finissimo di aglio , mentuccia e peperoncino.


P.S.: A scanso di equivoci, se ancora non si fosse capito, con questa ricetta partecipo con vera gioia alla Festa del Cavolo! ;)))))

P.P.S.: Per l'occasione mondana, la socia fotografa mossa a compassione dalla mia totale incapacità (ho fatto uno scatto che però metterò solo sul mio album di Flickr, fresco fresco) mi ha offerto una sua prestazione occasionale! ;)))



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venerdì 25 giugno 2010

Black forest Muffin

Black Forest Muffin? Beh, quasi...



Sarebbe stato perfetto se solo mi fossi ricordata di 2 dettagli importanti:
  1. intingere per metà le ciliegie nel cioccolato fuso
  2. fare 2-3 piccole foglioline di cioccolato (cavolo, mi son proprio dimenticata! :(( )
Per il resto c'è tutto:
  1. I Muffin al cioccolato, quelli Irresistibili fatti con l'acqua calda
  2. le amarene sciroppate, fatte in casa con la ricetta di Porzia (che vi darò in seguito)
  3. la panna montata
  4. le ciliegie


L'ispirazione l'ho tratta da
lei... Chevelodicoaffà? Andate a curiosare: vi assicuro che resterete a bocca aperta!!!!! :O


Black forest Muffin (ovvero Muffin Foresta nera)

Ingredienti:
  • 3 grandi Muffin Irresistibili al cacao
  • 200 ml di panna da montare
  • 6 ciliegie
  • 4-6 cucchiai di sciroppo di amarene
  • 2 cucchiai di amarene sciroppate
  • 1 cucchiaio di zucchero Zefiro

Ho tagliato ed ho tenuto da parte le calotte dei 3 Muffin, ho montato la panna con lo zucchero, ho bagnato i 3 strati con lo sciroppo di amarene, ho messo sui primi 2 un cucchiaio di amarene sciroppate ed un bel po' di panna montata. In cima ho posizionato l'ultima fetta di Muffin, ho ricoperto tutto con il resto della panna montata, lasciandone da parte solo un pochino per i ciuffetti finali. Ho sbriciolato ben bene le calotte dei Muffin che avevo tenuto da parte e devo confessare che a questo punto, ho avuto le maggiori difficoltà : fare aderire in modo più o meno omogeneo le briciole alla panna montata non è proprio facilissimo.
Insomma alla fine, facendo un po' di pasticci, quando il Muffin mi è sembrato sistemato a dovere (sopratutto ben stabile), ho fatto i ciuffetti di panna con la sac à poche ed ho posizionato le ciliegie.
Del sapore posso dirvi solo che il Muffin diventa più irresistibile che mai, per il resto, giudicate voi...
Vi auguro un magnifico fine settimana!

N.B. N
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mercoledì 23 giugno 2010

Spaghetti con le Mazzancolle

Quando vi capita all'improvviso un ospite inatteso, come vi regolate?
Allungate il brodo, nel senso che diluite il sugo a discapito del sapore, oppure riducete drasticamente la vostra porzione con la sc
usa di essere perennemente a dieta? Beh, io mi ricordo sempre all'ultimo momento che ho un ospite al quale devo riservare un trattamento particolare, a cui devo cedere il cibo migliore, per il quale devo assolutamente aggiungere un posto a tavola! A questo punto vi starete chiedendo chi sia il mio ospite d'onore...
Ma come, non l'avete ancora capito? E' il Blog!  :D

Stavolta però - spero che mi perdonerete - ho rinunciato solo a 2 forchettate del mio piatto e ad una sola mazzancolla, di più proprio non me la sono sentita: il profumo che si sprigionava dal tegame era troppo buono! :P


Spaghetti con le Mazzancolle
Ingredienti:

  • 350-400 gr di spaghetti
  • 10 -15 mazzancolle
  • 5-6 cucchiai di olio extra vergine
  • 5-6 pomodorini
  • 1 spicchio d'aglio
  • vino bianco q.b.
  • sale, pepe e poco prezzemolo spezzettato
Mettete a scaldare l'olio con l'aglio (che poi toglierete) in un tegame largo e basso che dovrà contenere a fine cottura anche gli spaghetti. Metteteci le mazzancolle, fatele rosolare a fuoco vivo e sfumate con il vino bianco. A questo punto, aggiungete i pomodorini tagliati grossolanamente, aggiustate di sale e portate a cottura. Saranno necessari davvero, pochi minuti. Prendete dal tegame le mazzancolle, togliete loro le teste e le code (tranne a qualcuna che servirà per decorare il piatto) liberatele dal carapace e rimettete tutto in pentola.
Non buttate via gli scarti, ma passateli con il passaverdure insieme ad un paio di cucchiai di sughetto. Mettete in freezer la cremina così ottenuta, giusto per il tempo che serve a cuocere gli spaghetti.
Non sgocciolate troppo bene gli spaghetti (io li prendo direttamente dalla pentola con una pinza adatta), saltateli nel tegame insieme al sughetto con le mazzancolle e con la cremina che avevate messo in freezer. Con una spolverata di pepe e qualche foglia di prezzemolo spezzettato, il piatto è completo.


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lunedì 21 giugno 2010

E la chiamano Estate...



Non sto pensando a niente


Non sto pensando a niente,

e questa cosa centrale, che a sua volta non è niente,

mi è gradita come l’aria notturna,

fresca in confronto all’estate calda del giorno.


Che bello, non sto pensando a niente!


Non pensare a niente

è avere l’anima propria e intera.

Non pensare a niente

è vivere intimamente

il flusso e riflusso della vita...

Non sto pensando a niente.

E’ come se mi fossi appoggiato male.

Un dolore nella schiena o sul fianco,

un sapore amaro nella bocca della mia anima:

perché, in fin dei conti,

non sto pensando a niente,

ma proprio a niente,

a niente...



Fernando Pessoa

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venerdì 18 giugno 2010

Gelato sciué sciué (senza gelatiera)

Ho fatto notte fonda a scaricare programmi e leggere istruzioni allo di scopo di migliorare la qualità delle mie performance fotografiche...
Ho riso di cuore e mi sono divertita un sacco leggendo le sue spiegazioni, adatte proprio a chi come me, di 'ste cose non ha mai capito un tubo.... GRANDIOSO!!!!!
Insomma stamattina, nonostante abbia mille cose da fare, voglio mostrarvi il mio Gelato sciué sciué! :DDD


Essì perché avoglia a leggere e studiare...
Se per le foto ci vogliono le attrezzature adatte, senza le quali non si possono certo fare miracoli, per il gelato, ci vuole sempre la gelatiera ed io il posto in cucina per un altro casciabbanco proprio non ce l'ho!!!!!

Ho sempre invece in frigo una confezione di Hoplà, utilissima anche per dare corpo alla panna montata, specie quando fa così caldo.
Beh, non la tiro in lungo: panna vegetale + nutella + gocce di cioccolato = Gelato sciué sciué! :DDDDDD

Gelato sciué sciué al cioccolato (senza gelatiera)


Ingredienti:
  • 200 ml di panna vegetale (tipo Hoplà)
  • 2 cucchiai stracolmi di Nutella
  • 1 cucchiaio di gocce di cioccolato fondente


Ho montato la panna molto bene, ne ho tenuta da parte un po' per la decorazione finale, una quantità circa equivalente ad un bicchiere di carta. Ho aggiunto due cucchiai stra-stracolmi di Nutella, continuando a montare con le fruste, fino a che non ho ottenuto un composto più o meno omogeneo. Infine, ho mescolato le gocce di cioccolato e messo in freezer.
Dopo 30 minuti circa, il mio Gelato sciué sciué era già pronto: bello e cremoso!!!!


P.S.: Per Cristina e per tutti coloro i quali sono scettici sull'uso della panna vegetale, è interessante leggere QUI!
Uso proprio questa!!!!! :D


P.P.S.: L'ho rifatto con la panna fresca, è venuto ugualmente ottimo e cremoso, quindi sepoffà! ;))




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mercoledì 16 giugno 2010

La Parmigiana: variazioni sul tema

Vi chiedo scusa in anticipo per 2 ragioni...



La prima è che vi dovrete beccare le mie performance fotografiche per un po', giacché la socia fotografa è super impegnata e se fosse per lei, Ammodomio potrebbe chiudere i battenti.
L'altra ragione invece - detto sinceramente - è un tantino più seria: questo è un post "garbatamente" polemico, nel senso che, se non dico quello che penso scoppio!!!! Ahahahahah...

Sì perché scusate tanto, ma sulla Parmigiana non transigo! Vedo sempre più spesso nel web, ma purtroppo anche servite in certi ristoranti alla moda, delle cose informi e mollicce definite Parmigiana o Parmigiana light. Non è che io non ami le interpretazioni personali delle ricette, anzi...ma solo per fare un esempio che recentemente mi è balzato sott'occhio...
Ho visto una pirofila riempita di zucchine in un solo strato, alte un dito, grigliate o al massimo appena fritte in un po' d'olio, ricoperte da pochissimi pomodori mezzi crudi e da due mozzarelle messe sopra,,, era una roba che gridava vendetta! Beh, cari miei, quella NON E' UNA PARMIGIANA solo perché cosparsa di abbondante parmigiano grattugiato.
Sarà pure buonissima, non discuto - il gusto è sempre personale - ma fatemi un favore: chiamatela come vi pare, ma non chiamatela PARMIGIANA!!!!!!
Non lo dovevo dire? Beh, l'ho detto, anche se non svelerò mai, neppure sotto tortura, l'autore/ice dell'orrendo misfatto! :DDDDD
Tanto per mantenere il tono solo "garbatamente" polemico, non vi propongo la mia Parmigiana di Zucchine, di cui peraltro vado orgogliosissima (non per ora almeno); non vi detto le regole base per la buona riuscita di una vera Parmigiana fatta con tutticrismicomediocomanda; non vi invito a fare comparazioni e confronti; vi regalo invece, una variazione sul tema, in cui si utilizza la carne al posto degli ortaggi di stagione, che rispetta però tutti i canoni di una classica Parmigiana.
Ecco a voi una ricetta ri-go-ro-sa-men-te della mia famiglia.


 la Parmigiana di Cotolette







Parmigiana di Cotolette
Ingredienti :
  • 500-600 gr di fettine di vitellino
  • 500 - 600 ml di passata di pomodoro (densa)
  • 100-150 gr di mozzarella (oppure sostituitene una parte con scamorza affumicata)
  • 100-150 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato o misto a Pecorino
  • 1 uovo (grande)
  • 1 cipolla
  • pangrattato q.b.
  • olio extra vergine d'oliva (abbondante per friggere)
  • 3-4 foglie di basilico
  • sale q.b.
In una ciotola capiente, sbattete l'uovo con la forchetta,e metteteci le fettine di vitellino private di grasso, nervetti (mi raccomando, fatevele affettare in modo sottile) e tenetele in frigo.
Procedete alla preparazione del sugo di pomodoro che deve risultare denso e ben cotto, assolutamente non acquoso. Fate scaldare in una casseruola 4 cucchiai di olio, mettetevi a soffriggere una cipolla intera che poi toglierete. Appena l'olio è ben caldo, versate la passata, salate e portate a cottura a fuoco medio-basso, per almeno 30 minuti, aggiungendo il basilico quasi alla fine.

Nel frattempo, tagliate a dadini piccolissimi la mozzarella, che avrete tenuto a scolare, possibilmente dal giorno prima e mescolatela se vi piace a scamorza affumicata, anch'essa ben tagliuzzata.
A questo punto preparate e friggete la cotolette, passandole prima nel pangrattato (il più fine possibile) e friggendole in abbondante olio extra vergine d'oliva. Salatele, lasciatele asciugare su carta da cucina e tenetele da parte.

Appena il sugo di pomodoro sarà cotto a puntino, andate a comporre la Parmigiana.
Sul fondo di una pirofila mettete 2 mestoli colmi di salsa, adagiatevi sopra ordinatamente un primo strato di cotolette, ricoprite con altra salsa, mozzarella e con abbondante parmigiano grattugiato. Procedete nello stesso modo con il secondo strato. Terminate infine, con l'ultimo, composto solo da Cotolette, sugo e formaggio grattugiato (SENZA MOZZARELLA, non è un pizza!)Infornate a 200° fino a cottura. Per ottenere un aspetto più omogeneo, si potrebbe cospargere la superficie prima della cottura con un uovo sbattuto, a me però non piace: noi preferiamo la Parmigiana ben cotta, quasi bruciacchiata, come potete ben vedere dalle foto! :DDDDD
Lasciate riposare la Parmigiana dopo la cottura: comunque sia fatta, non va mai servita bollente.

Questa versione rappresenta un buon piatto unico da poter consumare freddo, accompagnato da una fresca insalata e un bicchiere di vino pugliese...

Non ditemi che è "pesante", perchè una volta ogni tanto uno strappo si può fare. Se non volete trasgredire e volete/dovete stare a dieta, NON fate la Parmigiana!!!!!!
Naturalmente se ne può fare una versione mono porzione, utilizzando cotolette avanzate e qualche mestolo di sugo. Se la preparate nei piccoli tegami di coccio, nessuno potrà mai sospettare che si tratta di un riciclo di avanzi! ;)))

P.S.:Per il vino fatevi consigliare da
Giuseppe che è un vero esperto! :))



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venerdì 11 giugno 2010

Sporcamuss

A scanso di equivoci ve lo dico subito, non sono farina del mio sacco, non li ho fatti io!



Che sono? Sono gli Sporcamuss, dolcetti di pasta sfoglia che concludono il pasto in molti ristoranti pugliesi, anzi a dirla tutta, specie a Bari e provincia.
Sono essenzialmente quadratini di pasta sfoglia ricopertidi zucchero semolato prima della cottura , farciti con crema pasticcera aromatizzata al limone ed infine ben cosparsi di zucchero a velo.
Si servono rigorosamente caldi, quasi bollenti, sia d'inverno che d'estate ed addentandoli ci si sporca inevitabilmente la bocca: da qui il loro nome! :DDDD
Perché ve li mostro visto che non che non li ho preparati io, né tanto meno vi do una ricetta?
Mi piacerebbe ricostruire il procedimento giusto con il vostro aiuto! ;))
Dando per scontata la pasta sfoglia (può essere quella già pronta o surgelata) e la crema pasticcera... quando farcirli, prima o dopo la cottura? Considerando che arrivano in tavola bollenti, se si farciscono dopo la cottura vanno ripassati in forno caldissimo?
Si potrebbe secondo voi prepararli seguendo il procedimento per Ravioli, quindi tagliarli con l'apposita rotella dentellata, surgelarli, ponendoli su un vassoio ricoperto di carta forno e cuocerli solo all'occorrenza? Che fare, bucherellare oppure no la pasta sfoglia prima della cottura?
Mah... Quanti interrogativi per un dolcetto davvero semplicissimo!

Ormai da quando ho il blog mi interrogo pure sul sesso degli Angeli. :(((
Spero nella vostra collaborazione e nelle vostre sagge risposte.
Buon w.e. a tutti!!!


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martedì 8 giugno 2010

Muffin "irresistibili" al Cacao e Acqua calda

Ai Muffin non resisto...
La ricetta è particolarissima perchè l'acqua calda è un ingrediente indispensabile; le dosi sono tutte in cups, cucchiai e cucchiaini, quindi non c'è nulla da pesare. Che dirvi di più?
A proposito, ce li avete tutti i misurini adatti alla bisogna? Io li chiamo tips e taps.... :DDD
Sono quelle tazzine, cucchiai e cucchiaini in plastica di tutte le misure: caccavelle necessarie per molte ricette di Muffin.
Appena letta la preparazione proposta da Paola Lazzari, potevo non farla immediatamente anche se prima avrei dovuto procurarmi il Glucosio?
Vabbè li ho fatti con il Miele, tanto faccio sempre"ammodomio"! Ahahahahahahah...




L'episodio più divertente è avvenuto mentre ero intenta a fotografarli.
Il loro profumo è talmente irresistibile che ne ho acchiappato uno al volo con l'intenzione di sbafarmelo velocemente, sbriciolandolo irrimediabilmente sullo pseudo-set, con il risultato che potete vedere! :DDDDD
Beh, insomma sono irresistibili davvero e se soffrite della mia stessa Muffin-mania, provateli subito, ringraziando la mitica Paola Lazzari! Che sempre sia lodata...




Muffin irresistibili al Cacao ed Acqua calda


Ingredienti secchi:
  • 1 cup+1/2 cup di farina 00
  • 2 cup da 1/3 di cacao amaro in polvere
  • 1 cup di zucchero
  • 1 tbsp (cucchiaio da minestra) di Maizena
  • 1/3 tbsp di lievito per dolci
  • 1 tsp (cucchiaino da thé) di estratto di vaniglia o 1 bustina di vanillina
  • un pizzico di sale


Ingredienti liquidi:
  • 1 cup di acqua bollente
  • 1/3 cup di olio
  • 2 uova
  • 1 tbsp di glucosio (ho usato il miele)


Mescolate bene gli ingredienti secchi e se è il caso, setacciateli. Sbattele leggermente le uova, unitele all'olio insieme al miele miscelando tutti i liquidi in modo omogeneo, versateli negli ingredienti secchi ed aggiungete la cup di acqua bollente.
Mescolate il tutto con un cucchiaio da minestra, quindi mettete il composto a cucchiaiate negli appositi pirottini, riempiendoli per 2/3 ed infornate a 190°-200 per 15-18 minuti.
Dovrebbero venirvi circa 15 irresistibili Muffin grandi.

@@@@ Vi servono le dosi in grammi? Non perdete tempo, andate da lei!!


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