sabato 31 luglio 2010

Un anno Ammodomio

Approfitto di questo post per raccontarvi un simpatico avvenimento del mese appena trascorso...





Giuro che quando - a metà del mese di Luglio - ho ricevuto questa mail, ho pensato ad uno scherzo! :DDDD


"Sono Francine Segan, www.FrancineSegan.com, una giornalista Americana.
Sto scrivendo un libro sui dolce Italiane per una casa editrice qui nel USA--Stewart,Tabori & Chang."


Invece ho scoperto l'America o meglio, ho avuto il grandissimo piacere di conoscere virtualmente una deliziosa donna americana, innamorata dell'Italia e della nostra cucina!
Francine oltre ad adorare le nostre ricette tradizionali, ama la nostra cultura ed il nostro modo di attribuire al cibo un valore che va ben oltre il semplice riempirsi lo stomaco. Insomma, è molto divertita dal fatto che nella nostra lingua si usi il cibo, il cucinare, il mangiare, come metafora della vita, per cui ha deciso di aggiungere ad ogni ricetta del suo nuovo libro, un proverbio, un modo di dire, un motto, che richiami in qualche modo la ricetta stessa.
Ho cercato perciò di darle una mano, da un lato aiutandola nella ricerca stessa, dall'altro, a comprendere il senso delle frasi, diverso dal significato letterale dei termini.
Beh, la cosa più divertente per me, è stata che Francine, scoprendo Ammodomio, abbia provato la mia Granita al Limone: le è venuta talmente bene, che mi ha chiesto di poterla inserire nel suo libro! :DDDDD
Grazie Francine, sei adorabile!!!


E veniamo al Calendario Ammodomio...
Noi non chiudiamo per ferie! Pertanto, oltre a ringraziarvi di cuore per le meravigliose ricette che ci avete regalato, vi invitiamo ancora una volta a partecipare per il Paginone di Settembre, senza tralasciare le solite 2 piccole raccomandazioni nel vostro interesse:




1. Segnalateci il vostro link in modo corretto(controllate bene, per favore).
2. Prendete il banner del
Calendario Ammodomio e linkate questo post nella vostra colonna indicizzata oppure sotto la vostra ricetta (ci autorizzerete così a pubblicare e linkare tutte le ricette partecipanti nel fans club di Ammodomio su FaceBook)









Le regole semplicissime sono sempre le stesse:


1. Una vostra ricetta che abbia ingredienti di stagione o comunque adatta al periodo
2. Una foto del piatto
3. E' sufficiente che foto e ricetta suscitino curiosità ed emozione, nulla di complicato!
4. Se avete un blog, aggiungete al vostro post (oppure nella colonna indicizzata) il banner del
Calendario Ammodomio, con il link a questo post.



Per partecipare alla ricetta del mese di Settembre dovrete farci la segnalazione entro la mezzanotte 25 Agosto, lasciando il vostro link tra i commenti a questo post oppure inviando una e-mail o ancora se vi è più comodo, segnalando tutto su Facebook nel fans club . Tutto qui!


Un affettuoso ringraziamento a tutti, a domani con la pagina di Agosto...
Ornella e Simona


P.S. Non dimenticate La Caccavella!!!!!!

Elenco Partecipanti:

Mary
Aleste 
Stefania( Araba Felice)

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martedì 27 luglio 2010

Una torta per Francesca

Perchè resti indelebile il ricordo di un traguardo importante!




Ricordi

Sfoglia i tuoi ricordi
cuci per loro una coperta di stoffa.
Scosta le tende e cambia l'aria.
Sii per loro cordiale, leggero.
Questi ricordi sono tuoi.
...Pensaci mentre nuoti
nel mare dei Sargassi della memoria
e l'erba marina crescendo ti cuce la bocca.
Questi ricordi sono tuoi,
non li dimenticherai fino alla fine.



Adam Zagajewski

Una Torta per Francesca

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venerdì 23 luglio 2010

Involtini di Peperoni: un paradosso

Potrà sembrare assurdo, ma d'estate, non solo uso spesso il forno, cucino pure piccante!
Pare che i cibi piccanti migliorino la termoregolazione corporea, facciano cioé percepire meno il caldo.
Fatto sta che se non li cuciniamo in questo periodo che sono di stagione, quei bei peperoni carnosi e sodi, quando dovremmo mai farlo?
In ogni caso, nessuno vi vieta di preparare questa ricetta sostituendo gli ingredienti piccanti: è talmente gustosa che non perderete molto, se non il parodossale effetto di termoregolazione.
Perciò, fate voi....
Essendo questa una non-ricetta, niente dosi, of course!

Involtini di Peperoni


Servono dei bei peperoni arrostiti, pelati e tagliati a falde larghe, da farcire con un po' di salsiccia secca piccante e qualche quadrotto di provolone, anch'esso piccante; olio e sale quanto basta ed una passata in forno per dorare. Tutto qui! :)


salsiccia e provolone logo
A proposito, che sistema usate per pelare i Peperoni arrostiti?
Ciascuno ha i suoi segreti... vi va di condividerli?
A Lunedì: buonissimo fine settimana a tutti!

Yellow Bell Peppers on FoodistaYellow Bell Peppers

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martedì 20 luglio 2010

Granita al limone come quella del bar (senza gelatiera)

Vabbè lo so, direte che sono impazzita...
Mi sono alzata all'alba per controllare, assaggiare - prima ancora di bere il caffè - ed infine fotografare la mia Granita al limone.


Ecché sarà mai?! Tutte 'ste storie per la solita granita al limone - direte voi....Ennò signori miei - mi dispiace - non sminuite troppo le mie fatiche: è una granita morbida morbida, come quelle del bar, fatta senza gelatiera! Non c'è bisogno di lasciarla sciogliere e di grattarla prima di riempirsene una bella coppa. Quando la calura incalza, basta aprire il freezer, prendere il contenitore e servirsene a volontà. Come l'ho fatta? Ehehehe...
Ho studiato e sperimentato, indossando i panni del piccolo chimico; tra anticongelanti e gelificanti, in mezzo a formule algebriche (mitico Bressanini) e sostanze chimiche, zuccheri invertiti e non, glucosio, destrosio, saccarosio, alcool, amidi e gelatine; mi si sono talmente confuse le idee che, come di consueto, ho fatto ammodomio! :DDDDDDD
Allo sciroppo di zucchero e limone ho aggiunto il miele e come per magia la granita è rimasta morbida anche dopo 2 giorni continui di freezer.
Sissì, il comunissimo miele, anzi proprio il più comune possibile, il meno aromatico e profumato che vi sia mai capitato di comprare, uno che non alteri il sapore della granita e che si possa aromatizzare facilmente con il limone stesso.
Ero in dubbio circa le proporzioni degli ingredienti ma alla fine mi sono lanciata: ho misurato tutto in cups (*) e mi è andata benone.



Ho scoperto dopo che erano più o meno le stesse proporzioni indicate da lei e quindi potete stare tranquilli: con la "pricipessina dei foodblogger" - lo sanno tutti - si va sul sicuro! ;))
Ciò non toglie, però, che se vi piace sperimentare, potrete modificare le quantità sia di zucchero che di miele; poi mi farete sapere che risultato avrete ottenuto. Aggiornerò così questo post con i vostri personalissimi esperimenti e le vostre impressioni in proposito. Che ne dite, volete giocare anche voi al piccolo chimico? Ci state? Chi comincia per primo?
Le uniche 2 condizioni essenziali sono:
1) usare un miele poco aromatico
2) attenersi scrupolosamente al procedimento




Granita al Limone (senza gelatiera)
Ingredienti:
  • 1 cup + 1/2 cup di acqua (375 ml)
  • 1 cup + 1/2 cup di zucchero (a occhio direi, gr 300-350, di meno e non di più! )(**)
  • 1 cup di succo di limone (250 ml)
  • 1 cucchiaio di miele poco aromatico (20 gr)
  • succo di mezzo limone
*1 Cup equivale ad una tazza da the che contenga 250 ml di liquido
**1 Cup di zucchero dovrebbe pesare circa 200 gr
Aiutooooooooooooooooo... ditemi se ho sbagliato!!!!!!! :DDDDDDD


Per prima cosa ho aromatizzato il miele. L'ho lasciato sciogliere a fuoco bassissimo ed ho aggiunto il succo di mezzo limone, uno spicchio di polpa e qualche zesta. Ho lasciato freddare ed ho conservato tutto in frigo.
Se è possibile, vi consiglio di fare questa operazione il giorno prima:il miele risulterà ben aromatizzato.
Per la granita, ho usato invece il procedimento consueto. Ho messo a scaldare l'acqua con lo zucchero e le zeste di limone (solo la parte gialla), ho portato a bollore e diminuendo il calore, ho lasciato addensare per pochi minuti, rimestando con un cucchiaio di legno. Ho filtrato il liquido con un colino ed ho aggiunto il miele aromatizzato, dopo aver filtrato anch'esso. Infine ho emulsionato bene tutti gli ingredienti, usando la frusta elettrica.
Ho messo il composto in un contenitore di plastica da 500 gr con il suo coperchio , ho lasciato in freezer per tutta la notte.
La mattina successiva ho avuto la sorpresa: la granita al limone era una vera e propria granita, morbida morbida, come quelle del bar!!!!!! Il sapore? Chevelodicoaffà: provate!!!!!!!!





P.S.: Ringrazio di cuore le amiche del forum de La Cucina Italiana che hanno supportato con le loro conoscenze tecniche e sopportato i miei esperimenti mooooooooooooooooooolto empirici . In particolare Maria, che ha subito sperimentato insieme a me e poi Ruli, Stefania O. Daniela, Paola L., Ofelia, Caterina, Rosemarie, Mariella...
Spero che vi siate divertite quanto me!!! :DDDDDD

Aggiornamenti
:

Come promesso aggiorno il post con alcuni dettagli che potrebbero compromettere la buona riuscita dell'esperimento.
1) Controllate la temperatura del vostro frezeer. Il mio non è mai al massimo, in genere regolo sempre il termostato ad una temperatura media.
2) Non rimestate la granita, specie quando è pronta. Quella rimasta nel contenitore, se pur morbida, diventerà a briciole più o meno grosse. Per riportarla allo stato ottimale dovrete lavorarla col cucchiaio oppure un attimo col mixer.


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venerdì 16 luglio 2010

Insalata di Fagioli e Tonno

Avete chiuso a chiave le porte della cucina?
Ce la fate almeno ad aprire 2 scatolette oppure a scongelare i fagioli che avevate prudentemente conservato in freezer in attesa di tempi migliori?
Beh sù, fate un piccolo sforzo e preparate un piatto unico gustoso e fresco!

Non è una gran novità? E mica tutti i giorni ci possiamo inventare piatti nuovi e diversi, sottoponendo la nostra famiglia ad un tour de force gastronomico con 40° all'ombra... ecchediamine!!!
Scusate la franchezza, ma oggi a casa mia si mangia così, voi fate come vi pare! Ahahahahahahah...


Insalata di Fagioli e Tonno



Ingredienti:
  • 400 gr di fagioli bianchi di Spagna
  • 200 gr di tonno sott'olio
  • 1 cipolla rossa di Acquaviva
  • 1 costa di sedano
  • 1-2 limoni
  • olio extra vergine d'oliva q.b.
  • sale q.b.
Se proprio vi va di cucinare, mettete a bagno i fagioli dalla sera prima e cuoceteli la mattina successiva a fuoco moderato, aggiungendo se serve, solo acqua tiepida. Fateli raffreddare bene, sgocciolateli dall'acqua di cottura e mescolateli al tonno, al sedano affettato sottile ed alla cipolla rossa. Condite con olio extra vergine dei migliori e succo di limone.


Buon w.e.
Ornella

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martedì 13 luglio 2010

Pasta fredda con zucchine e mandorle

Le avevo chiesto un po' di tempo fa:"Secondo te, come sarebbe una pasta fredda preparata così?"
E lei di rimando: "Boooooooh?????? Provala, no? Tanto, la dai alla tua cavia prediletta e poi me dici. Che te costa?".
Ecco fatto!!! La mia cavia ha gradito alla grande: senza carboidrati almeno una volta al giorno mi rischia un mancamento! :DDD

FUSILLI con zucchine logo


Anche se le foto non sono un granché:(( il piatto è comunque buono davvero: è semplice, fresco e si prepara in un attimo.
Che volete di più dalla vita? ;))


Pasta fredda con zucchine e mandorle

FUSILLI logo



Ingredienti:

  • 300 di fusilli
  • 3 zucchine (piccole)
  • 1-2 limoni
  • 1 spicchio di aglio
  • una manciata di mandorle
  • Ricotta marzotica o Cacioricotta q.b.
  • olio extra vergine q.b.
  • foglioline di mentuccia q.b.
  • pepe verde in grani (facoltativo)

Lavate, spuntate le zucchine e grattugiatele con la grattugia a fori larghi. Mettele a marinare nel succo di limone con un po' di olio, lo spicchio di aglio, la mentuccia; salate e tenete da parte.
Sbollentate le mandorle, lasciatele raffreddare un po', quindi togliete loro la pellicina (le mandorle fresche non vanno sbollentate ma solo tenute a bagno).

Cuocete i Fusilli (ho usato il formato De Cecco, si mantiene sodo e perfetto anche dopo ore in frigo), scolateli bene e conditeli subito con un giro d'olio, con le zucchine marinate (dalle quali avrete tolto lo spicchio di aglio), le mandorle tagliate a lamelle e mescolate bene. Tenete in frigo fino al momento di servire, quando se necessario, aggiungerete un po' d'olio e succo di limone, una spolverata di formaggio (ricotta marzotica o cacioricotta) e qualche fogliolina di mentuccia.
Se lo gradite potrete completare macinandovi sù, qualche grano di pepe verde.


P.S. Voi non ci crederete, ma mi sono alzata all'alba per aggiornare il blog ... c'era troppo caldo per stare al pc. E così ieri sera, mi sono persa una trasmissione a Radio 1 alla quale tenevo moltissimo: un'intervista di Maurizio Costanzo ad Alessandra de Leonardis!!! :((((
Spero che si possa riascoltare almeno in replica... Che nervoso!!!!!

P.P.S.: Ringrazio Lisa per il simpaticissimo premio e lo passo di diritto ai Partecipanti della "Caccavella Amore mio"! Fatene l'uso che più vi piace!!!!!!! ;))))

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venerdì 9 luglio 2010

Pasta al forno con le Melanzane

Da noi in Puglia, neppure con 40° all'ombra si può rinunciare al mitico tegame di pasta al forno domenicale... C'è addirittura chi se lo porta in spiaggia, insieme a tutta l'attrezzatura indispensabile per un pittoresco picnic.
 
 

Non è difficile infatti, specie nei giorni festivi,vedere sulle coste pugliese intere famigliole imbandire le loro tavole domenicali sotto l'ombrellone:deschi familiari allestiti di tutto punto, in barba ai divieti che campeggiano lungo il litorale.
Ma qual è la mitica ricetta della "tiella" di pasta al forno? Se ce ne fosse una sola sarebbe troppo facile...
Chi ci mette le polpettine, chi il salame o il prosciutto cotto, chi la provolina (che poi sarebbe la mozzarella), chi la scamorza affumicata, chi l'uovo sodo e chi no, chi ci mette tutto, ma proprio tutto e di più! :)))))
Ingredienti indispensabili però, sono gli Zitoni spezzati (sulla cui origine ha già parlato diffusamente lei), un buon sugo di pomodoro che profumi di basilico (ancor meglio se di pomodoro fresco) e secondo me, non appena arriva il tempo giusto, le melanzane fritte. :P
Come fare per accontentare tutti i gusti, specie se abbiamo ospiti?
Voi come fate? Ve ne infischiate, preparando la pasta al forno nel modo che vi è più congeniale oppure dopo il pranzo con ospiti, siete costretti a riempirvi il congelatore di avanzi?
La mia idea è semplicissima: utilizzare al posto del consueto tegame da forno, gli stampi da Plumcake usa e getta.
Insomma, con mezzo chilo di Zitoni ed un litro, un litro e mezzo di sugo di pomodoro, diversificando la farcia nei singoli stampi, potrete accontentare anche il più esigente dei palati pugliesi e non.
Spero che non me ne vogliate, se la ricetta semplicissima della mia versione di Pasta al forno con le Melanzane la dedico a zia Enza. Ogni volta che la vuole preparare, mi telefona e mi dice tutto d'un fiato:"Com'è che la fai tu quella pastalfornoconlemelanzanebuonissima? Scusami, ma alla mia età - pausa con sospirone - mi sono proprio dimenticata come si cucina...."



Pasta al forno con le Melanzane



Collage di ZITONI


Ingredienti:
  • 500 gr di Zitoni (spezzati)
  • 100-150 gr di sola mozzarella o mescolata al 50% con scamorza affumicata
  • 1 grossa melanzana o 2 più piccole
  • parmigiano oppure misto a pecorino q.b.
  • olio extra vergine q.b.
  • basilico q.b.
  • per il sugo di pomodoro qui
  • per le polpettine qui




Preparate il sugo e le polpettine fritte (sarà sufficiente metà delle dosi) come ho già spiegato nelle ricette precedenti. Tagliate le melanzane, possibilmente per il lungo, a fette sottili (assorbono così meno olio) friggetele, salatele e fatele sgocciolare su carta da cucina. Spezzate a mano gli Zitoni, dividendoli in 3 pezzi più o meno della stessa lunghezza, cuoceteli in abbondante acqua salata, tenendoli un po' indietro di cottura. Generalmente per questo tipo di preparazioni utilizzo il formato speciale di pasta Granoro: tiene benissimo la cottura, basta scolare gli Zitoni solo qualche minuto prima della cottura indicata, ma anche no! ;))
Mescolate subito alla pasta qualche mestolo di sugo e procedete a comporre il tegame.
Mettete un po' di sugo sul fondo degli stampi da Plumcake, rivestiteli con le melanzane, fate un primo strato di Zitoni, uno di polpettine, di mozzarella, di melanzane, di formaggio grattugiato e sugo. Compattate bene e fare un secondo strato di pasta, formaggio grattugiato e sugo. Riempite tutti gli stampi e se volete, potete modificare la farcia con gli ingredienti di cui vi ho già detto. Infornate a 200° per il tempo sufficiente a gratinare la superficie.
A cottura ultimata, togliete tutti gli stampi dal forno e lasciate riposare coperti da un canovaccio.
Prima di sevire, sformateli tutti su piatti da portata, decorate con foglie di basilico fresco e sentirete che bontà!


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martedì 6 luglio 2010

Insalata di riso Venere

Ero convinta di aver visto qui la ricetta che mi aveva colpito ...
Mi aveva fatto subito pensare di farne una versione con il riso Venere, invece non l'ho più trovata ( ci sono ricette dolci strepitose, però) e quindi mi sono arrangiata ammodomio! ;))))
Pare che non vada di moda perché troppo banale, ma io adoro l'Insalata di Riso anzi, a dirla tutta, amo il riso, cucinato in ogni modo e maniera, anche all'Inglese!




Insomma, ho utilizzato il Riso Venere per un'insalata di riso davvero particolare che è piaciuta moltissimo a tutti, anche alla mia cavia prediletta,  cioè colui che da oltre 30 anni segue pazientemente i miei esperimenti culinari e che non ama affatto il riso.

Le due foto si riferiscono alla stessa preparazione, presentata in 2 modi differenti.
Quanto conta secondo voi il modo di servire il cibo? Si può esaltarne o di contro offuscarne il gusto a seconda dei casi? Quale delle 2 presentazioni vi sembra più adatta?



Insalata di Riso Venere






Ingredienti:
  • 250 gr di riso venere
  • 10 gamberi o mazzancolle
  • 2 zucchine piccole
  • 4-5 cucchiai di piselli freschi o surgelati
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 2 limoni
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • olio q.b.
  • sale q.b.
  • pepe rosa
La preparazione è semplicissima, l'unica cosa che richiede più tempo è la cottura del riso che richiederà circa 45 minuti in acqua bollente. éertanto  mentre cuoce, potete preparare il resto degli ingredienti.
Mettete a marinare i gamberi sgusciati con olio e succo di limone; cuocete i piselli con un po' d'olio e acqua salata; saltate in padella le zucchine, tagliate a dadini piccoli, per pochi minuti. In una padella, scaldate qualche cucchiaio di olio con uno spicchio di aglio (facoltativo) e fate cuocere i gamberi per una decina di minuti, sfumandoli con mezzo bicchiere di vino bianco. Naturalmente si potrebbero anche semplicemente lessare o se freschissimi, utilizzare crudi, dopo averli lasciati insaporire nella marinatura. Grattugiate infine, con la grattugia a fori grandi, la carota ed il sedano e condite anch'essi con olio, limone sale e qualche grano di pepe rosa pestato.
Appena il riso sarà cotto, scolatelo bene e sciacquatelo sotto acqua freddaprima di mescolarlo a tutti gli ingredienti  Se è necessario aggiungete olio e limone. Lasciate freddare l'insalata di riso in frigo prima di servire.



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giovedì 1 luglio 2010

Luglio

Quando si dice il caso...
Dopo aver guardato tutte le foto e le magnifiche ricette che avete voluto regalarci, la nostra scelta si è ristretta a 2, entrambe gluten free! Due belle foto, ben curate, abbinate a due ricette interessanti, oltre che ai relativi post, redatti con un approccio alla cucina che ci piace tantissimo.
Il lavoro che svolgono tutti i blog gluten free è veramente encomiabile: rendere gustosi i cibi per chi soffre di intolleranze alimentari è certamente un grandissimo aiuto.
Quindi, ci sentiamo in dovere di ringraziarvi di cuore, a nome di tutti coloro che sono a corto di idee, di fantasia e di competenza!!!
Ma torniamo al Calendario...

Quale delle 2 ricette proposte scegliere?
Per una volta ci siamo affidate al caso: la ricetta di Luglio è quella di Simonetta (milanese trapiantata in Argentina).
Il "Gelato al Parmigiano" non è una gran novità, come afferma la stessa Simonetta, è infatti " una delle ricette piu' famose del mitico Ferran Adria', probabilmente fatto con le sue textures le sue spume ecc.ecc".

Beh, con tutta franchezza dobbiamo dire che non l'abbiamo mai provato ed anzi ammettiamo spudoratamente che questa versione senza "valori aggiunti" ci intriga molto più dell'originale!!!!! ;)))
Linkiamo e segnaliamo altresì, il post della Gaia celiaca, vincitrice a pari merito: vi invitiamo a leggerlo, è certo che non ve ne pentirete!

Tantissimi complimenti ad entrambe,

Ornella e Simona

Gelato al Parmigiano




Ingredienti:
  • 100 di parmigiano grattugiato (dovrei evitare il micidiale reggianito...ma, va beh, a volte non si puo' essere troppo filologici nel locale supermercato)
  • 2 dl de panna fresca
  • 1 albume
  • 2 coste di sedano (l'originale prevedeva coste di cuore di sedano verde ma dopo aver visto la faccia del verduraio ho desistito dall'insistere..)
  • sale e pepe

Come si fa:
Mescolare in una casseruola la panna con il parmigiano a fuogo dolce per 3-4 minuti, aggiungere il pepe e lasciare raffreddare (fornelli accessi per solo 3-4 minuti.eh eh....Io a dir la verita' questa parte l'ho fatta con Bimby: mettere tutto nel boccale per 10 minuti a 70 gradi vel 2..zero sudori...).
Battere la chiara a neve ferma.
Incorporare la chiara alla crema di formaggio con movimenti verticali dall'alto in basso.
Passare la crema nel freezer fino a che inizia a gelare.
Se il gelato e' molto congelato (scusate l'ovvieta'..se sta nel freezer..) toglierlo dal freezer, tagliarlo a pezzi e passarlo 20-30" vel mixer a velocita' media. (Nel Bimby 40" vel 5-7, spatolado).
Servire immediatamente il gelato con una julienne di sedano su un cracker di riso integrale o pane senza glutine, o per i non celiaci su una fetta di pane integrale (possibilmente di segale)

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