martedì 31 maggio 2011

Macedonia di frutta

Che c'è di meglio di una fresca Macedonia di frutta estiva come fine pasto o per colazione e merenda? Ne ho sempre una ciotola in frigo, pronta a soddisfare le esigenze della mia famiglia e dei miei ospiti.


Frutti di STAGIONE logo

Voi come e quando la preparate? Con un po' di anticipo oppure al momento, poco prima di servirla? Quali stratagemmi adottate per evitare che la frutta si ossidi e che inevitabilmente si ammolli?
Io la preparo qualche ora prima (anche la mattina per la sera, ma il giorno dopo è ancora buonissima) e la lascio insaporire in frigo, adottando qualche semplice accorgimento...

Macedonia di frutta ( recipe for dummies)


MACEDONIA

Ingredienti:
frutta di stagione
zucchero
succo di limone
Maraschino o Cointreau o Limoncello (facoltativo)
frutta secca (facoltativa)


Scelgo la frutta migliore, la lavo per bene, la asciugo,  man mano sbuccio quella che va sbucciata e la taglio a pezzettoni con il coltello di ceramica e procedo così...
In una ciotola capiente faccio un primo strato di frutta a polpa soda come mele e pere, coprendo tutto con un cucchiaio di zucchero; poi di seguito, senza mai mescolare, aggiungo nespole, albicocche, pesche, ciliegie, e fragole; se vi piacciono le banane, mettetele per ultime, perché si ossidano facilmente. Non rimesto, ma cospargo bene la frutta, su tutta la superficie, con qualche cucchiaio colmo di zucchero  semolato ed infine col succo di almeno due limoni. Copro con pellicola e ripongo in frigo. Poco prima di servire, se gradite, potete aggiungere un paio di cucchiai di liquore (Maraschino, Cointreau o Limoncello) e qualche gheriglio di noce, pinoli appena tostati e lamelle di mandorle fresche, oppure secche tenute a bagno in acqua fresca e pelate. 


MACEDONIA

All'ultimo momento, mescolo tutto e servo in coppette individuali. 
Se procederete così, state pur certi che la vostra Macedonia sarà saporita e la frutta rimarrà soda ed intatta, mantenendo inalterati i suoi stupendi colori.


A Colazione


Eccovi infatti la mia colazione di stamattina con la Macedonia fatta ieri... Buonissima!!!!! :))



A domani per la Pagina di Giugno del Calendario Ammodomio... 
Buona giornata,
Ornella

Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. 


sabato 28 maggio 2011

Spare wheel cake

Se avete un marito patito per la Formula Uno che, senza parere, vi consiglia di decorare un dolce con una spolverata di cacao e poi mettendoci su la gratella, cospargerlo di zucchero a velo... e voi lo state a sentire senza rifletterci un attimo... Se una vostra amica del forum di CI, nonché assidua frequentatrice di Ammodomio (Ruli) appena vista la foto, vi dice che sembra una ruota, e vi consiglia di farne un poster da regalare al gommista :DDDDD, voi che fate? 
Non ci ho pensato un attimo... Dopo una sonora risata, il mio unico neurone ha partorito l'idea, gusto giusto in tempo per  il Gran Premio di Montecarlo! :DDDD
In men che non si dica ho messo le scritte sulla foto ed ho inventato il nome della ricetta rimaneggiata "ammodomio"...
Quindi, se vi serve un'idea al volo per il dessert domenicale, eccovi accontentati! ;))
La base l'ho trovata qui, anche se ho apportato qualche lieve modifica, perché comunque, si tratta di un Cake fondente al Pastis. Io non ho usato il liquore e non l'ho ricoperto di glassa, ma se vi piace l'idea, che trovo molto divertente soprattutto per i bambini, potete tranquillamente usare l'impasto della mia Ciambella soffice soffice, nella prima o nella seconda versione ( senza glassa, of course)... 
Intanto vi riporto pari pari la ricetta del Plumcake fondente al Pastis  di Ilaria, poi fate voi...


Spare wheel cake


SPARE WHEEL CAKE


Ingredienti:
4 uova
100 gr di fecola
100 gr di farina 00
150 gr di farina di mandorle fine
200 gr di zucchero semolato
200 gr di ricotta freschissima
50 gr di burro (ho sostituito con pari quantità di panna fresca)
3 cucchiai di Pastis od altro liquore all'anice (ho usato l'acqua)
1 cucchiaino raso di lievito (facoltativo)

Per decorare:
zucchero a velo e cacao q.b.

Montare i tuorli con la ricotta, unire a poco a poco le farine setacciate, il burro sciolto, il Pastis ed il lievito. A parte montare bene gli albumi con lo zucchero, aggiungervi un poco del composto mescolando delicatamente e piano piano aggiungervi il resto cercando di non smontare il tutto. Cuocere a 180°C fino a quando, con la prova dello stecchino, il dolce sarà ben asciutto. Decorate come vi ho già detto più sù e il Cake "Ruota di scorta" è servito! ^_^

Buona domenica a tutti,
 Ornella
Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. 

giovedì 26 maggio 2011

Birdhouse cake per il nostro BlogCompleanno


Se l'anno scorso avevamo festeggiato il BlogCompleanno con una cenetta gourmet per 2 a soli 15 euro, quest'anno che noi siamo in 3, ma voi lettori (547074), voi sostenitori (559) e fan di FaceBook (1101), follower di Twitter (323) siete tantissimi, non poteva mancare una magica torta preparata dalle sapienti mani della nostra vicina dell'Interno Ottocolei che da circa 6 mesi ci allieta con le sue preparazioni uniche!


Birdhouse cake

Che cosa ha ideato Paola per simboleggiare Ammodomio? Una deliziosa dolcissima casetta per 3 uccellini, liberi di volare come e dove meglio credono!
Essì perché è proprio così che ci sentiamo e viviamo la nostra esperienza "bloggettara": liberamente, senza costrizioni, né condizionamenti e neppure stress di alcun tipo! :D

La porta della nostra "casetta" è aperta a tutti: a chi vuol condividere con gioia questo nostro piacere, a chi prova le nostre ricette, a chi viene semplicemente a leggere e prendere spunti dai nostri esperimenti culinari.
E' a tutti voi che va il nostro ringraziamento di cuore, perché siete voi che ogni giorno ci date l'entusiasmo per continuare. A voi che ci scrivete per chiedere chiarmenti e consigli prima di cimentarvi con le nostre preparazioni; a voi che arricchite le nostre conoscenze con le vostre annotazioni; a tutti voi quindi, foodblogger e non, esperti e dilettanti, amanti della cucina o soltanto semplici lettori, che ci dimostrate ogni giorno il vostro interesse ed il vostro caldo affetto; è a voi che siamo grate per rendere ogni giorno sempre più esaltante e piacevolissima questa avventura!
A voi dunque, che volate con noi, una bella fetta di torta...



Birdhouse cake

Per realizzare la casetta degli uccellini occorre un po’ di Pan di Spagna e una crema a vostra scelta. Io ho utilizzato della semplice panna montata, ma si possono utilizzare farciture diverse, non troppo umide. Occorrerà poi un po’ di pasta di zucchero in diversi colori. Ecco come procedere...

Birdhouse cake



Birdhouse cake





Per il Pan di Spagna:

6 uova separate
150 g di zucchero superfino
150 g di farina tipo “00”
Vaniglia
1+1/2 cucchiaino di lievito

Montare le chiare fino a renderle spumose, e sempre montando unire lo zucchero gradatamente. Montare fino ad avere una massa lucida e soda, in cui lo zucchero è completamente disciolto. Unire i tuorli e la vaniglia e montare ancora. Incorporare a mano la farina mescolata al lievito. Stendere il composto su una teglia rettangolare di circa cm 38x28 .
Cuocere a 210°C per 10 min circa.
Una volta freddo tagliare dei dischi con un coppapasta di cm 9-10. Sovrapporre 5 o 6 dischi frapponendo la farcitura scelta. Bagnare i dischi con una bagna appropriata alla farcitura. Io ho utilizzato della panna fresca e una bagna al Cointreau. Involgere il cilindro ottenuto in pellicola e far freddare bene in frigo per qualche ora.



Birdhouse cake



Per decorare:

Pasta di zucchero nei colori bianco, rosa antico, verde, nero e rosa confetto.

Stendere la pasta di zucchero in un rettangolo di dimensioni appropriate, posarvi sopra il cilindro di pan di spagna farcito, in orizzontale, e rivestirne tutta la superficie laterale. Tagliare gli eccessi di pasta alle due estremità e rimboccare la pasta sulle due basi circolari. Mettere “in piedi” il cilindro posizionandolo su una delle due basi.
La casetta è quasi pronta, basta fare il tetto.
Stendere la pasta di zucchero color rosa antico in un disco con diametro maggiore rispetto alla base del cilindro, decorarlo appena sul bordo e con la stessa pasta creare una piccola sfera da posizionare al centro della sommità del cilindro. Appoggiare sopra il disco preparato e movimentarlo un poco creando un tetto ondulato. Al centro, sopra la pallina prima predisposta, posizionare una serie di piccoli elementi che ricordino il gancio della casetta.
Tagliare un cuore in pasta nera ed applicarlo sulla casetta contornandolo con un piccolo cordone in pasta color rosa antico. Preparare un altro cordone più spesso da posizionare lungo la circonferenza di base, lavorandolo con delle piccole impressioni. Posizionare dei piccoli cordoli sulla superficie della casetta ed uno steccato. Decorare la casetta con dei piccoli pois e dei rametti di rose. Volendo, si possono realizzare dei piccoli uccellini, pronti ad occupare la casetta.





Allora siete pronti a brindare con noi? Prosit!!!



 Ornella, Paola e Simona


Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. 




martedì 24 maggio 2011

Uno stuzzicchino veloce veloce

Vi ricordate quando nell'Ottobre scorso Simona volò a Milano per la presentazione delle nuove Pringles Multigrain?
Beh, era andata ad assaggiare il nuovo prodotto che avremmo utilizzato per preparare un veloce stuzzichino semplice e fresco, poiché ce l'avevano chiesto Donato e Vincenzo della Digital PR
Foto e ricette infatti, sono state poi pubblicate nel leaflet che accompagna le nuove Pringles Multigrain!^_^

Stuzzichino per Pringles

Eravamo titubanti, non avevamo mai fatto nulla di semi-professionale per un'azienda, ma Donato e Vincenzo ci hanno saputo rassicurare: volevano proprio delle "cosette" semplici che chiunque avrebbe potuto preparare. 
Insomma, con un guizzo di creatività ;)) abbiamo proposto una Granita di pomodoro ed una Crema di latte montata, salata e aromatizzata, entrambe arricchite dal tocco piccante del peperoncino, da abbinare alle Pringles Multigrain gusto classico. 
Presentate in modo accattivante ;)) e sapientemente fotografate (consentitemi un pizzico di orgoglio materno) dalla "socia fotografa", sono state subito accettate e stampate. 
 Vi lascio le 2 non-ricette: in questo periodo possono  sempre tornarvi utili!

Granita piccante al pomodoro

Stuzzichino Pringles

Ingredienti (a persona)

2-3 cucchiai di passata di pomodoro "corposa"
1 cucchiaino di olio extravergine d'oliva
sale e peperoncino in polvere q.b.
foglioline di basilico per decorare.

Il procedimento è molto semplice: basta mescolare alla passata di pomodoro (possibilmente fatta in casa), l'olio, il sale e il peperoncino. Mettere la salsina ottenuta in un doppio sacchetto di plastica per alimenti, chiuderlo bene e porlo in congelatore, avendo l'accortezza di renderlo il più piatto e sottile possibile. Prima di servire la granita di pomodoro, lasciare scongelare il tutto per pochi minuti a temperatura ambiente e manipolare il sacchetto ancora chiuso per ottenere così la consistenza di una  vera granita. 
Servire subito la Granita di Pomodoro decorandola con foglioline di basilico fresco.


Crema di Latte piccante

Stuzzichino Pringles

Ingredienti (per circa una decina di bicchierini ed anche più):

250 ml di panna da montare (non zuccherata)
 peperoncino in polvere q.b.
 sale q.b.
un mazzetto di erba cipollina

Montare bene la panna con le fruste elettriche, partendo dalla velocità più bassa ed aumentando gradatamente; mescolarvi a mano qualche filo di erba cipollina tritato e tenere in frigo. Al momento di servire, riempire di panna montata dei piccoli bicchierini, aiutandosi con una sac à poche, salare appena, spolverare di peperoncino e decorare con qualche filo di erba cipollina. Servire subito.

Stuzzichino Pringles


A prestissimo,
Ornella


Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. 


venerdì 20 maggio 2011

Ciambella soffice soffice alla ricotta e panna con glassa al cioccolato

Ciclicamente mi interrogo, come molti food blogger, sull'utilità di avere un blog...
No no, non sono in crisi alle soglie del secondo blogCompleanno  e neppure mi sono stancata di cucinare... Solo che a volte il tempo di aggiornare il blog manca per davvero, specie ora, che con la bella stagione, il desiderio di sole, di mare, di vacanze si fa prepotente! 
Oggi però ho avuto una "rivelazione": volevo preparare i suoi Supplì al telefono, che, detto tra noi, sono proprio buoni buoni e così sono andata a rileggermi il post ed ho triplicato le dosi! :DDDDD
- Non sarebbe più semplice tenere un archivio ricette ben organizzato sul pc? - direte voi...
- Beh certo - vi rispondo - se fossi ordinata; se non avessi la spiccata tendenza a perdere ciò che mi serve, sempre al momento giusto, per poi ritrovarlo quando non mi è più necessario; se non mi aggirassi sistematicamente, chiedendo ripetutamente a chi dei miei è in  casa in quel momento, se ha visto dove ho "nascosto" la tal cosa, ricevendone di rimando le solite occhiate trasecolate e le inevitabili scrollate di spalle... 
Vabbé insomma, il blog mi costringe a tenere un "certo" ordine tra le mie e le altrui performance culinarie e di conseguenza mi consente di ritrovare facilmente, senza stare troppo ad impazzire, la ricetta del piatto che vorrei cucinare. Vi pare poco? A me no! ^_^
A volte però, nonostante abbia sottomano la ricetta, mi mancano gli ingredienti... 
Che fare? Rinunciare? Ma neppure per idea, non sia mai detto!!! :DDD 
Basta riadattare e rimaneggiare un po' il tutto, seguendo l'estro del momento, utilizzando quello che si ha a disposizione ed il gioco è fatto. 
Ecco come è nata la seconda versione della Ciambella soffice soffice, leggera leggera...,  con panna e ricotta nell'impasto e ricoperta da una morbida glassa al cioccolato.
Se vi piace aver pronto per colazione un dolcetto genuino, che si possa tranquillamente preparare la sera precedente in pochissimo tempo, senza complicarsi troppo la vita, provatela; vi assicuro che ne vale la pena!

Ciambella soffice soffice, morbida morbida... (seconda versione)


Ciambella soffice al ciocolato

Ingredienti:
4 uova
1 cup + 1/2 cup + 1/3 cup ( equivalenti a 240 gr circa) di farina 00 per torte
1 cup di zucchero
100 gr di ricotta
125 ml di panna fresca
2 cucchiai di gocce di cioccolato
1 cucchiao di olio extravergine
1 bustina di lievito per torte

per decorare:
100 gr di cioccolato
90 ml di latte
1 cucchiaio raso di zucchero a velo
1 cucchiaino (da the) di burro
(oppure una confezione di glassa pronta al cioccolato)
zucchero a granella  
(in alternativa alla glassa) zucchero a velo da spolverizzare

per ungere lo stampo:
olio extravergine q.b.
cacao amaro q.b.


Usando le fruste elettriche, montare bene le uova con lo zucchero, fino a che il composto non risulti, chiaro, gonfio e spumoso; unire (sempre mescolando con le fruste) la ricotta, la farina setacciata (un cucchiaio per volta), quindi la panna, l'olio e da ultimo il lievito. Ungere lo stampo per ciambelle di cm 24 di diametro, spolverarlo con un po' di cacao amaro; mettervi l'impasto, spargere le gocce di cioccolato ed infornare per circa 35 minuti in forno caldo a 190°. Sformare e lasciare intiepidire la Ciambella sulla gratella ed infine decorarla con la glassa al cioccolato e lo zucchero a granella, oppure spolverizzarla semplicemente con zucchero a velo.


ciambella soffice al cioccolato


 Per preparare una semplice e morbida glassa al cioccolato con quello che avevo in casa, ho portato il latte a bollore e l'ho lasciato intiepidire mentre fondevo il cioccolato a fuoco moderatissimo. Ho poi mescolato velocemente, girando con energia, il latte al cioccolato, lo zucchero ed infine il burro. Fuori dal fuoco, eh... mi raccomando! ;)  
Vi sembrerà che la glassa rimanga troppo cremosa... basterà tenere la Ciambella ad asciugare all'aria per tutta la notte, che la mattina dopo sarà perfetta!


La Colazione


Allora che aspettate??? March...  di corsa a comprare gli ingredienti, ché la colazione del we è sempre importantissima!!! :))))
 Un saluto affettuoso a tutti,
 Ornella

Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. 



martedì 17 maggio 2011

Carving in the Kitchen: la terza ricetta

Ve lo dico subito...
 Stefano è sorpreso ed entusiasta della vostra partecipazione al nostro progetto: la vostra competenza è strabiliante!
Per questa ragione è stato per lui molto difficile  scegliere la seconda ricetta ed ha pure tentato di passarmi la patata bollente, ma  ho gentilmente rinviato al mittente il delicatissimo compito; ;) anzi proprio per questo motivo, di comune accordo, abbiamo deciso che la terza ricetta la sceglierete voi!!!!! Ma andiamo con ordine....
Innanzitutto, presentiamo la terza scultura nel piatto.

Carving in the kitchen - RECIPE THREE


Beh, qui il soggetto non ha bisogno di voli pindarici per essere riconosciuto: l'Astice fa chiaramente pensare al mare ed alla bella stagione. Al solito però, siete liberissimi di interpretare come meglio vi pare l'opera e di attribuirle il nome che più vi sembra rispondente, anche in considerazione della ricetta che avrete voluto abbinarle. Se osservate bene tutti i particolari, vi renderete conto che nulla è lasciato al caso nelle opere di Stefano Bianco... 


composizione


La scelta del piatto su cui è posata non vi fa forse pensare ad un candido lino su cui qualcuno  è mollemente adagiato al  al tiepido sole di queste giornate di inizio estate? Vabbé, non vado oltre, non vi voglio suggestionare! :D
Guardate la  piccola scultura anche in questa foto, a far bella mostra di sé, ambientata  tra libri e piante: io la trovo davvero deliziosa!!!!!

opera ambientata


Che cosa dovete fare per partecipare al nostro esperimento artistico-culinario?

1) Per tutti:osservate bene la scultura, scatenate la vostra fantasia e lasciateci nei commenti a questo post, il titolo che dareste all'opera e la vostra ricetta.

2) Per i blog:prendete il nuovo bannerino di Carving in the Kitchen (quello che trovate in alto a sinistra) mettetelo nella vostra colonna indicizzata (grazie ;)) ) e linkatelo qui. Se vorrete pubblicare un vostro post apposito, anche con una ricetta già pubblicata, ci farete davvero piacere. ;)

3) Per tutti:diffondete l'iniziativa il più possibile, su FaceBook, su Twitter, su Flickr, insomma dove vi pare, condividendo e linkando questo post (fateci un po' di pubblicità, che ce la meritiamo, no?).

4) Il vostro link o il vostro commento a questo post ci deve pervenire entro la mezzanotte del 16 Giugno; il giorno successivo vi faremo sapere come e dove votare.

Ed ora la proclamazione ufficiale dei 2 Vincitori!

Stefano ha scelto il post del Nanni, per cui la seconda ricetta si chiamerà: l'Alcione

La mano innocente della splendida Yvonne, figliola dell'artista, ha invece estratto a sorte la 
vincitrice della piccola scultura in barattolo della Collezione "Le conserve di Stefano Bianco"che andrà ... tatadàn...

composizione barattoli

... a Lucia, il cui post è scomparso a causa del blackout di Blogger. Lucia, fammi pervenire privatamente il tuo indirizzo, scrivendoornella54@gmail.com

Bene, il mio compito termina qui, non senza  ringraziarvi infinitamente e ricordarvi che, per il momento, ogni vostra ricetta è e sarà linkata nell'album di Stefano Bianco  sulla sua pagina FaceBook, poi... chissà... ;)
Per Carving in the Kitchen quindi, appuntamento a Giugno,

 Ornella


Piesse: anche per questa terza ricetta ci sarà in palio una piccola sculturina in barattolo della collezione "Le conserve di Stefano Bianco".



EDIT: Si aggiudicherà la piccola scultura in barattolo della collezione "Le Conserve di Stefano Bianco", messa in palio dall'artista, chi raccoglierà più consensi nella pagina FaceBook di Stefano Bianco (cliccate su "Mi Piace" sennò non potrete votare). Dalla mezzanotte di domani 16 Giugno, seguite questo link ( l'Album della Terza Ricetta) ed esprimete la vostra preferenza! Si vota fino alla mezzanotte di Sabato 18 Giugno!!!!!!



Una nota biografica su Stefano Bianco e la sua carriera artistica QUI.


Carving in the Kitchen è un progetto di Creative corporation per  le sculture di Stefano Bianco, le foto  e l'impostazione grafica di Nina de Luca, i testi di Ornella Mirelli e le ricette dei foodblogger.
Per eventuali informazione sull’acquisto e spedizione delle opere, potete rivolgervi con una mail a questo indirizzo di posta elettronica:info@stefanobianco.it e verrete immediatamente contattati.



Nota Bene: Il premio messo  in palio da Stefano Bianco NON rientra nella disciplina dei "Concorsi a premio" essendo un  omaggio dell' artista al solo scopo di ringraziare i partecipanti al nostro progetto.




Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. 

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