venerdì 16 ottobre 2015

Focaccia tipo barese al carbone vegetale| X edizione del WBD

Anche quest'anno ritorna puntuale per il decimo anno consecutivo la splendida iniziativa di Zorra per celebrare il WBD, cioè la giornata mondiale del pane.
Da quando è nato Ammodomio non abbiamo mai perso questo importantissimo appuntamento. Vi ricordate la Cucuzzata o i Taralli bolliti, e ancora il Pancarrè con metodo Tang Zhong e la Treccia russa di semola di grano duro? Ne abbiamo pubblicate almeno 6, ma le altre 2 non me le ricordo più! :D Per noi italiani - si sa - il pane è sacro, nonchè  rappresenta il cibo per eccellenza, un tozzo del quale non si nega a nessuno. 
Così anche quest'anno non vogliamo assolutamente mancare!
Focaccia al carbone vegetale

Dovete sapere che a Bari c'è l'abitudine molto diffusa di acquistare, insieme al pane quotidiano, almeno uno spicchio di una ruota di focaccia. Essì si chiama proprio ruota perchè viene preparata solo ed esclusivamente  in forma rotonda! Il profumo di Focaccia che esce dai forni della città è irresistibile... Non si può non comprarla!
Ne abbiamo parlato a lungo e ne abbiamo pubblicato diverse versioni tra le quali la ricetta per ottenere in casa la Focaccia barese come quella del panificio
La ricetta, che è una delle più cliccate di questo blog, ha riscosso un successo clamoroso, segno che ad amare la vera focaccia barese siete proprio in tanti. ^_^
 Riprodurla il più fedelmente possibile, adoperando un forno casalingo non è stata impresa facile. 
Partendo però dal suo procedimento, arricchito dai mille esperimenti fatti in precedenza, ne è venuta fuori una focaccia molto molto simile alla tradizionale dei forni baresi. La ricetta perfetta insomma, nata dalla collaborazione tra due amiche blogger animate dalla stessa grande passione.

Focaccia NERA

Detto ciò, devo raccontare un aspetto curioso del popolo barese...
Tanto a Bari si ama la cucina tradizionale - e guai a chi tocca, per esempio, la Tiella o le Brasciole! :D - tanto ci si lascia affascinare dalle novità. Così in molti forni della città, oltre alla consueta focaccia con olive, pomodori e origano, da circa un annetto è comparsa la focaccia nera, al carbone vegetale. Anche se qualcuno la trova dall'aspetto "inquietante", desta una certa curiosità.
 Fatto sta che molti baresi, assaggiatala una prima volta con un certo sospetto, hanno preso a comprarla al pari della tradizionale. 
Quali sono le differenze? Costando di più al fornaio - il carbone vegetale infatti ha un prezzo elevato - naturalmente viene venduta ad un costo sensibilmente maggiore. 
Ecco perchè ho provato a farla in casa, con buona pace dei fornai baresi... ^_^
 Cosa è cambia nell'impasto col carbone vegetale? 
Be', pur essendo la  ricetta  da me messa a punto praticamente identica a quella di tradizione -  alta non più di 2 dita, con fondo e bordo croccacanti, interno morbidissimo e superficie umida -, ho potuto verificare che i risultato è differente. 
La focaccia al carbone vegetale è molto più leggera, meno untuosa e decisamente più digeribile.

Focaccia NERA

Ergo, se volete provarla, non vi resta che procuravi il carbone vegetale e aggiungerne 3,5 grammi alla farina, mescolandolo bene. Per la ricetta con tutti i passaggi vi rimando QUI. L'unica vera difficoltà è azzeccare i tempi di cottura. Basterà che vi atteniate a quelli indicati per avere un risultato perfetto.
World Bread Day 2015 (October 16)

Buon WBD a tutti,

Ornella


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