venerdì 27 maggio 2016

Peperoni alla spagnola|Ricetta di zio Aldo

Riflettevo su come sono cambiati i tempi...
Una volta gli uomini in cucina, nella cucina di casa intendo, erano visti con sospetto. Mia madre non avrebbe mai ceduto il suo regno in mani maschili; per lei sarebbe stato un affronto da lavare col sangue. Solo poche volte l'ho vista piegarsi a questo amaro destino, a subire con  santa rassegnazione quest'onta... Quando a casa nostra arrivava zio Aldo, volente o nolente, gli cedeva lo scettro del comando. Lui la trattava da sguattera guatemalteca...
-Prendimi l'olio...-
- Sbuccia le patate!-
- Lavami quel tegame ché mi serve di nuovo-
 Insomma lui impartiva imperiosamente gli ordini e lei eseguiva a testa bassa, come in una affiatata brigata di cucina.
 Essì perché zio Aldo - che non era spagnolo eh... e neppure un vero zio- possedeva quell'autorevolezza che gli discendeva dall'aver aperto un ristorante -nientepopodimenoche- a Milano!
Negli anni '60 infatti, il suo ristorante Da Aldo, ad un angolo di Piazza Messori Missori, ebbe un notevole successo.
- Ho portato per primo a Milano le cozze di Taranto- si vantava, -  mi arrivano tutte le mattine in aereo e le faccio assaggiare  crude ai baùscia, ai cummenda, a tutti i personaggi famosi che girano in città-
A testimonianza della clientela "blasonata", nel suo locale c'era la sala delle stelle, una stanza del ristorate zeppa di foto autografate di attori, cantanti, scrittori, giornalisti. imprenditori... gente della Milano che allora contava. Aveva aperto persino una sede estiva a Forte dei Marmi:albergo, ristorante e spiaggia...
Di aneddoti su zio Aldo ne avrei da raccontare, ma andiamo alla ricetta dei suoi Peperoni alla spagnola... Perchè proprio alla spagnola, francamente non lo so. Forse per i colori 
(giallo e rosso) che richiamano quelli della bandiera della Spagna? Ma allora il verde del basilico? Boh???  Rimarremo con questa curiosità, vabbè.

Peperoni alla spagnola|Ricetta di zio Aldo




Ingredienti:
4 grossi peperoni gialli
10 pomodori datterini
un fondo di olio extravergine
uno spicchio di aglio (solo se piace)
un mazzettino di basilico

Lavare, asciugare e tagliare i peperoni a falde larghe, dopo averli privati dei semi e dei filamenti bianchi. Scaldare l'olio in una larga padella con uno spicchio di aglio vestito e schiacciato col palmo della mano. Appena l'olio sarà caldo ma non bollente, togliere l'aglio e mettere i peperoni. Far andare a fuoco vivo per pochi minuti, salare e abbassare la fiamma. Coprire la padella con un coperchio e lasciare che i peperoni appassiscano perdendo il liquido di vegetazione. Solo quando saranno teneri e quasi cotti, disporli lungo i bordi del tegame e aggiungere al centro i pomodorini spezzettati. Far andare a fuoco vivo per circa 10 minuti, schiacciando bene i pomodori con un cucchiaio di legno,  mescolando. A cottura ultimata, aggiustare di sale e unire il basilico spezzettato.

I peperoni alla spagnola sono un ottimo contorno estivo che può essere servito tiepido o freddo.

Buon fine settimana,

Ornella

Edit del 30 Maggio 2016
Di questa ricetta se ne può fare una versione dietetica partendo da un solo cucchiaio di olio a crudo, facendo appassire i peperoni a fuoco moderato e a tegame coperto. Se occorre si può aggiungere qualche cucchiaio di acqua. E' comunque un piatto saporitissimo e per nulla tristanzuolo, ideale per accompagnare il classico petto di pollo arrostito. ;)

Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. Copyright 2009-2016© Ornella Ammodomio - All Rights Reserved





martedì 24 maggio 2016

Dessert ai lamponi e mascarpone di Christa|Himbeer Mascarpone dessert|

Come vi comportate se dovete preparare un dolce per un ospite straniero?
La prima volta che ho conosciuto Christòph,  uno stupendo bavarese purosangue al quale sono molto affezionata, gli ho preparato una Bavarese! ^_^   Lo sapevo  che è un dolce di origine francese ma non immaginavo che in Baviera non ne conoscessero affatto l'esistenza. E così quando dopo alcuni mesi ho avuto il piacere di conoscere sua madre Christa, ho portato in tavola una  tradizionale Torta della nonna, semplice, buona e dal gusto classico tipicamente italiano. Che bella serata abbiamo trascorso insieme, nonostante le difficoltà della lingua. Quando però c'è feeling ci s'intende ugualmente benissimo!
 Soltanto dopo il nostro primo incontro, Lei e sua madre mi hanno raccontato  che Christa ama fare dolci... E che dolci!
Naturalmente non mi sono lasciata sfuggire l'occasione di chiederle  qualche ricetta bavarese. 
La prima che abbiamo provato in contemporanea Paola ed io è  proprio questo dessert al cucchiaio che presentiamo oggi.



Semplicissimo da realizzare in poco tempo, è davvero squisito. Noi ne siamo entusiaste!!!
L'unica difficoltà oggettiva per me è stata reperire il quark.  La Lidl più vicina dista da casa mia ben 20 km, mentre il quark venduto dai Naturasì è un po' troppo forte per questa  preparazione... E siccome mi hanno spiegato che il quark ha la consistenza della ricotta ma un sapore più acidulo,  ho  cercato di ovviare sostituendolo con una ricotta magra e poco yogurt in più. Certo non è la stessa cosa, ma il risultato finale è stato letteralmente divorato dai miei commensali abituali.
 In compenso ho trovato lamponi freschi... Paola invece ha utilizzato il quark, comprato appositamente alla Lidl, e fragole di stagione.



La ricetta è davvero perfetta, equilibrata al punto giusto e non necessita di alcuna variazione. Abbiamo entrambe sostituito esclusivamente lo zucchero semolato con  pari peso di zucchero a velo, solo per essere certe della consistenza e della struttura della crema.
A nostro parere la crema di base è talmente buona, delicata e versatile che si  può prestare a mille dessert differenti  sia con la frutta fresca che con quella sciroppata. 

La ricetta scritta da Christa

 Allora non ci resta che ringraziare ancora una volta Christa per questa stupenda ricetta!

Dessert ai lamponi e mascarpone di Christa|Himbeer Mascarpone  dessert

Dessert con lampomi e mascarpone

Ingredienti:
500 g di formaggio quark magro (in aternativa ricotta magra e mousse philadelphia)
250 gr di mascarpone
200 gr di zucchero (a velo)
2 bicchieri di yogurt bianco alla vaniglia
1 bicchiere di panna da montare
500 gr di lamponi freschi o surgelati
cioccolato fondente in scaglie per decorare

Montare con le fruste elettriche il quark, il mascarpone , lo yogurt e lo zucchero fino ad ottenere un composto omogeneo e spumoso. Montare a parte la panna e amalgamarla a mano  con un movimento dal basso verso l'alto. Sciacquare e tamponare i lamponi con carta da cucina e comporre il dessert in una capiente ciotola. Infine ricoprire con cioccolato in scaglie. (*) 
Nulla vieta di montare il dolce in bicchieri singoli , magari alternando gli strati di crema e frutta.



(*) Un piccolo trucco per evitare che il cioccolato si sciolga mentre lo state grattugiando è quello di tenerlo  prima in freezer per almeno 15 minuti. Io ho ottenuto i trucioli grattando il cioccolato con il pelapatate.




Semplice, elegante e gustosissimo, giusto per festeggiare il settimo anno di Ammodomio, sarà il nostro dessert dell'estate 2016!


Alla prossima,

Ornella

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venerdì 6 maggio 2016

Ciambella alla ricotta di Ilaria

Ci sono dolci che ci conquistano a prima vista e che ci fanno mugolare di piacere al primo assaggio...
E poi ce ne sono altri  come questo per esempio, che,  dopo averli fatti una prima volta, piano piano entrano nelle abitudini quotidiane quasi in punta di piedi... 
Divengono tanto consueti che  li diamo per scontati, li consideriamo di casa, così come certe amicizie che si consolidano nel tempo, di giorno in giorno, con la scoperta di valori condivisi quali la sincerità, il rispetto reciproco, il confronto franco e leale, che per me sono qualità imprescindibili in un rapporto tra esseri umani.


1Ciambella di Ilaria

Tornando alla Ciambella di Ilaria vi devo dire che l'ho già preparata e gustata tante e tante volte. E se non l'avevo mai pubblicata prima è solo perché ormai la considero una ricetta di famiglia, di quelle perfette per ogni occasione, un vero e proprio confort food.
Avrei voluto rendere omaggio all'amica pubblicando una ricetta del suo magnifico libro, Dolci ricette di Liguria, che pure insieme a Paola abbiamo già testato diverse volte. Però, cari i miei lettori, i libri belli e ben fatti come quello di Ilaria Fioravanti si comprano (QUI); si annusano, si sfogliano, si leggono e si tengono a portata di mano perchè c'è tutto da imparare, sia dalle ricette che dagli approfondimenti, per non parlare delle foto. E ve lo dico io che non mi faccio prendere dai facili entusiasmi, né sono tipo da acquisti compulsivi di libri di ricette. C'è tanta di quella fuffa nel settore gastronomia che è davvero difficile distinguere i lavori di qualità dal tanto fumo e poco arrosto.



Ora però andate in cucina e provate la Ciambella alla ricotta di Ilaria e poi ditemi se non vi è venuta voglia di conoscerla meglio - non solo tramite il suo blog -  acquistando i suoi libri. 
Essì perché tra pochi giorni sarà in tutte e librerie, nonché   in vendita su Amazon, la sua ultima fatica (Rosa Rosae- declinare la rosa in cucina). 
Che meraviglia!  Paola ed io non vediamo l'ora di averlo tra le mani!!!
 E andiamo alla ricetta della Ciambella per la quale vi serviranno pochi semplici ingredienti e un robot da cucina...  In quattro e quattr'otto otterrete un dolcetto profumato e morbido che allieterà la prima colazione della vostra famiglia.

Ciambella alla ricotta di Ilaria

 Ciam ILARIA17

Ingredienti (per uno stampo da cm 24 di diametro):
4 uova di grandezza media
250 gr di farina 00 debole per dolci
200 gr di zucchero
200 gr di ricotta
125 gr di burro
100 gr di cioccolato fondente
1 bustina di lievito per dolci
zucchero a granella e/o a velo per decorare


Mettete subito a fondere il burro e lasciatelo freddare. robot con le lame d'acciaio tritate grossolanamente il cioccolato e tenetelo da parte. Montate benissimo le  uova con lo zucchero usando le fruste del robot, quindi aggiungete alternativamente la ricotta e il burro fuso, lavorando fino ad ottenere un composto spumoso. Togliete le fruste e inserite l'attrezzo con le lame in plastica. A questo punto dovrete mescolare la farina che avrete setacciato in precedenza insieme al lievito. Spegnete la macchina e mescolate al composto il cioccolato tritato. Imburrate e infarinate uno stampo da ciambella, versatevi l'impasto, quindi battete il tegame sul piano di lavoro per farlo assestare e decorate con poco zucchero a granella. Infornate a 180°C (forno già a temperatura) per circa 35 minuti. Come tutte le Torte da credenza si conserva per più giorni sotto la campana di un porta torte.

Ciambella di Ilaria

Approfittiamomo di questo post per segnalare la  prima presentazione di Rosa Rosae che avverrà alla Feltrinelli di Genova l'11 Maggio alle ore 18. Siete tutti invitati!



Alla prossima,

Ornella

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mercoledì 4 maggio 2016

Come fare i Baci di cioccolato|Ricetta facile

Si sa che alle mamme per la loro festa basta poco... Un fiore, un grazie, un abbraccio e un bacio sono sufficienti a far capire loro quanto siano importanti tutti i giorni.
Eh... ma un bacio di cioccolato allarga il cuore non solo alle più golose. :D
Allora -e mi rivolgo ai più giovani- volete sorprendere  le vostre mamme con un cioccolatino  facile facile e buonissimo preparato con le vostre manine sante?  Vi dico io cosa vi occorre e come dovete procedere.
Intanto i miei bacetti cialtroni  ;) li dedico tutti a Paola, alla signora dei dolci che abita all'Interno Otto di questo blog
Auguri amica mia e felicissimo compleanno!

Baci

Baci

Ingredienti (per circa una decina):
1 bicchiere di crema spalmabile al cioccolato e nocciola
100 gr di nocciole in granella
nocciole intere già sgusciate, tostate e spellate
1 confezione di glassa al cioccolato già pronta
1 scatola cacao amaro

servono anche:
carta stagnola (la solita per alimenti)
1 pennarello indelebile blu a punta fina
carta forno
setaccio e cucchiaino

(*) le dosi degli ingredienti sono approssimative.
(**) questa è una versione semplificata al massimo. Se volete realizzare dei cioccolatini strafighi, partite da una crema spalmabile come questa qui e temperate il cioccolato per la glassatura finale.

Mescolate la granella di nocciole alla crema spalmabile. Se il composto dovesse risultare troppo morbido aggiugete poco cacao amaro setacciato e ponete tutto in frigo per almeno 30 minuti.
Quando l'impasto sarà diventato sodo, prelevatene una piccole quantità con un cucchiaino e ponetele su un vassoio ricoperto di carta forno sulla quale avrete setacciato un bel po' di cacao. Rotolate le palline sul cacao; mettete al centro di ciascuna una nocciola intera e ponete nuovamente tutto in frigo.


Occorrente

Nel frattempo preparate la carta stagnola  con le stelline e le scritte, prima di procedere alla glassatura.
Fate fondere a bagno maria in acqua calda la glassa pronta, seguendo le istruzioni sulla confezione. Versatela in una tazza da té col bordo sottile e intingetevi ad uno ad uno tutti i bacetti, avendo l'accortezza di strisciare il fondo sul bordo della tazza, per eliminare la glassa in eccesso. Metteteli ad asciugare su una gratella e poi di nuovo in frigo.
Incartate i baci nella carta stagnola che avevate preparato tagliandola in quadrati regolari e godetevi il sorriso della vostra mamma quando li vedrà. ;)


BACI

Alla prossima,

Ornella

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